Ateneo Verde Unicusano: ecco la guida per il riciclo intelligente della plastica

riciclare-la-plasticaIl progetto Ateneo Verde è un’iniziativa dell’ Università di Roma Unicusano che vuole dare il proprio contributo nel campo della sostenibilità ambientale e del riciclo. Le opinioni della nota Università Unicusano erano già note dopo la pubblicazione sul quotidiano online Tag24 ma dopo questa iniziativa il progetto ha fatto il giro del web!

Si tratta di una campagna volta a sensibilizzare gli studenti universitari e tutti gli impiegati che operano all’interno dell’ateneo sui temi dell’ecosostenibilità, mostrando quali sono i comportamenti da adottare per tutelare l’ambiente, ridurre la propria impronta ecologica e preservare tutte le risorse naturali del pianeta, che a causa di un comportamento errato si esauriranno in breve tempo.

Questo progetto divulgativo raccoglie un programma molto ricco in cui sono indicate una serie di azioni green da mettere in pratica ogni giorno all’interno dell’università e che educherà i giovani a diventare dei cittadini modello più rispettosi nei confronti dell’ambiente.

L’università Unicusano ha introdotto una serie di azioni ecologiche per la raccolta e il riciclo della plastica come ad esempio l’installazione dei dispenser dell’acqua che permettono di risparmiare non solo il petrolio per la produzione della plastica e l’energia per riciclare le bottiglie, ma anche le emissioni di anidride carbonica che vengono prodotte sia per il raffreddamento delle bottiglie che per il loro trasporto. Inoltre, i dispenser di acqua riducono anche lo smaltimento della plastica e riduce notevolmente molti sprechi di acqua. Ovviamente gli studenti sono invogliati ad usufruire del dispenser in quanto il servizio erogato dall’ateneo è del tutto gratuito.

Un’altra iniziativa a favore dell’ambiente adottata nell’ambito del programma Ateneo Verde è la Smart Recycling Box, un’idea davvero originale ed utile che permette di riciclare bottiglie di plastica e allo stesso tempo sfamare cani e gatti randagi. Ogni volta che si introduce all’interno del macchinario una bottiglia di plastica vuota si riceverà in cambio una piccola somma di denaro che incentiverà gli studenti e gli impegnati ad utilizzare questo sistema ogni volta che dovranno smaltire una bottiglia. Allo stesso tempo all’interno della macchina le bottiglie possono essere svuotate e l’acqua verrà raccolta in un contenitore e distribuita ai randagi. Con il ricavato del riciclo delle bottiglie raccolte, si acquisterà il cibo necessario per sfamare gli animali in difficoltà.

Un altro punto che caratterizza l’iniziativa di Unicusano e che costituisce una delle basi fondamentali per la tutela dell’ambiete è la raccolta differenziata dei rifiuti di plastica prodotti all’interno degli atenei. Il progetto Ateneo Verde ha divulgato sul suo sito dei consigli utili per guidare gli studenti ad eseguire in modo corretto il riciclo dei rifiuti prodotti e a separarli bene in base all’origine. A questo scopo ha divulgato delle informazioni utili per riconoscere quali sono i rifiuti in plastica riciclabili e quali, invece, non sono destinati al riuso. In particolare soltanto le plastiche che riportano la dicitura PS, PVC e PET possono essere smaltite negli appositi contenitori, mentre altri rifiuti come bicchieri monouso, giocattoli, colle e vernici devono essere smaltiti nei contenitori per l’indifferenziata.

E’ importante sapere che prima di smaltire un rifiuto di plastica bisogna pulirlo bene e ridurne le dimensioni schiacciandolo, togliendo eventualmente alcuni elementi che non sono composti da plastica.

 
 

Share this post:

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Related Posts

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi