Aprire un’azienda per il riciclo della plastica: dal conto corrente ai fondi

riciclo-plasticaDa sempre i periodi di crisi economica sono associati ad un aumento della creatività, alla nascita di idee innovative e al cambiamento. 
In poche parole nei momenti di difficoltà vengono premiati l’ingegno, l’iniziativa personale, la flessibilità e la capacità di adattamento.

Un’idea imprenditoriale semplice ed efficace è quella di aprire un’azienda per il riciclo della plastica, molto in linea anche con le esigenze attuali di gestire in modo appropriato i rifiuti e avere un approccio ambientalista per la salvaguardia del pianeta.

Reperire informazioni
Anche se non conoscete il settore e magari è la prima volta che vi trovate ad aprire un’attività in proprio, l’impresa è tutt’altro che impossibile. È infatti possibile reperire innumerevoli strumenti e informazioni online.
Ad esempio su siti come aprireunconto.it potrete confrontare le caratteristiche di diversi conti correnti aziendali e consultare procedure e documenti per l’apertura di un conto corrente, uno dei primi passi per poter aprire un’azienda.
Un compito molto importante è quello di consultare le leggi che regolano norme igieniche di raccolta, stoccaggio e gestione della plastica nonché caratteristiche relative al luogo in cui aprire l’azienda di riciclo e documentazione necessaria ad aprire un’attività.
Documentatevi circa gli accordi commerciali e le convenzioni che si possono stipulare con i Consorzi Nazionali di Filiera come Polimerica e Corepla, per lo smaltimento della plastica.
Cercate inoltre consigli e pareri su come stendere il vostro piano aziendale, come ottenere fondi e come rendicontare gli aspetti finanziari. Trovare i fondi
Per trovare i fondi necessari ad aprire la vostra azienda di riciclo si possono percorrere diverse strade. La più conosciuta è quella di aprire un mutuo. Per fare ciò è necessario trovare una banca che creda nel vostro progetto, ma molto spesso verranno richieste garanzie come un’ipoteca sulla casa e tassi d’interesse piuttosto alti.
Ci sono invece numerosi bandi e fondi ai quali richiedere finanziamenti per l’apertura di una nuova attività, che spesso mettono anche a disposizione degli investimenti a fondo perduto, che non vanno quindi restituiti.
Naturalmente la richiesta per ottenere tali investimenti è molto alta e per aggiudicarvi un posto tra quelli a disposizione nel bando dovete fare in modo che il vostro progetto faccia colpo sulla commissione selezionatrice. Ecco alcuni consigli:
– Siate preparati. Dimostrate alla commissione di avere le competenze per poter far funzionare al meglio la nuova azienda fin dal primo giorno. Se non avete esperienza diretta nel settore, trovate un socio che ne abbia, frequentate corsi di formazione e presentate alla commissione i relativi attestati di frequenza.
– Siate finanziariamente credibili. Stendete un piano dettagliato di come sarà la vostra azienda di riciclo della plastica, tempi, costi, revenues attese e piano economico a medio e lungo termine.
– Non abbiate fretta. Non prendete decisioni affrettate solo perché avete deciso di aprire nel giro di poche settimane o perché avete trovato la giusta location. Investire un po’ di tempo nella preparazione porterà vantaggi inevitabili sul lungo periodo. Far funzionare l’azienda di riciclo
Sbrigate le necessarie attività burocratiche, legali e finanziarie potrete finalmente concentrarvi sul trasformare la nuova azienda in un’impresa di successo.
Per poter essere appetibili ai clienti bisogna sapersi distinguere dai competitor. Solitamente le stazioni di riciclo più grandi sono municipalizzate e possono quindi contare su economie di scala e riduzione dei costi di gestione. Per differenziarsi sarà quindi fondamentale poter offrire servizi a valore aggiunto come il ritiro della plastica direttamente a domicilio o presso l’azienda cliente, la gestione delle attività burocratiche ed amministrative (per le aziende è particolarmente importante la compilazione dei registri di smaltimento richiesti dalla legge) così come i rapporti con il comune di riferimento.
Cercate inoltre di curare le relazioni con i fornitori per spuntare i prezzi e i servizi migliori e gestite i clienti con i guanti i velluto: sono loro il vostro migliore biglietto da visita per poter farvi conoscere e far crescere l’attività nel tempo.

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