Le carte da gioco: materiali e segni diversi

A tutti sarà capitato di avera tra le mani un mazzo di carte: francesi, napoletane, piacentine, siciliane, non importa la tipologia, anche perché l’unica differenza deriva dal modo in cui vengono rappresentati i “semi” che danno valore alle carte stesse e, ovviamente, dal numero di carte che costituisce il mazzo e dal diverso impiego che se ne fa.

Le carte, ovviamente, sono utilizzate in vari giochi, come il poker, il blackjack e tanti altri ancora (ovviamente sono carte francesi), e non importa che siano di carta, plastica o “digitali” come quelle che si trovano sui siti di poker online come migliorisitipoker.it, il fascino delle 54 carte resta immutato nel tempo. Le carte, tuttavia, sono uno strumento essenziale anche in diversi giochi di prestigio e trucchi di magia, riscuotendo sempre un enorme successo.

L’origine delle carte resta ancora ignota, ma le prime testimonianze sono state ritrovate in Cina, e sono di poco posteriori all’invenzione della carta; tuttavia, è intorno alla fine del XIV secolo che le carte si diffondono rapidamente in tutta Europa. Nel corso del XV secolo le immagini subiscono profonde modifiche, perché sulle carte vengono raffigurati i personaggi di spicco delle famiglie illustri che commissionano la realizzazione delle carte.

Inizialmente i semi, pur essendo quattro, variavano in base alle preferenze o del committente o dell’artigiano che decorava le carte, fu solo verso la fine del 1400 che in Francia si canonizzò l’uso dei quattro semi tradizionali: cuori, picche, fiori e quadri, probabilmente perché riprodurre sempre le stesse immagini era meno costoso, rispetto a disegni più complessi.

Verso la fine del XIX secolo il valore della carta inizia ad essere riportato negli angoli e sui bordi, in modo da consentire al giocatore di tenerne in mano di più a “ventaglio” e le immagini raffigurate vengono riprodotte due volte, in modo simmetrico, per evitare che il giocatore, per averle dritte, le girasse consentendo all’avversario di comprendere le carte in suo possesso.

Per quanto riguarda il materiale di realizzazione, bisogna tener conto che inizialmente il processo e i materiali di stampa erano molto costosi, mentre oggi l’utilizzo della tecnologia consente di stampare dei prodotti di buona qualità e che garantiscono una durata migliore.

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