Double-decker bus, il simbolo di Londra

Se è universalmente riconosciuto che l’immagine di Roma nel mondo è il Colosseo, quella di Parigi è la Torre Eiffel e quella di Ne York è la Statua della libertà, per Londra invece l’immagine è un po’ più diversa, ovvero un pullman e più precisamente il double-decker bus. Di un colore rosso brillante la caratteristica che lo ha reso inconfondibile nell’immaginario collettivo è quella di essere a due piani, un particolare non da poco per un mezzo che ogni giorno dovevano trasportare per la city migliaia e migliaia di persone. Altro che il Big Ben o i bobby inglesi, il mitico autobus a due piani è il vero simbolo di Londra, un mito che poi ha anche attraversato i confini britannici. Al giorno d’oggi vengono utilizzati in tutta Europa per parate o eventi celebrativi, come quando una squadra vince un trofeo e fa il giro trionfale in giro per le vie, ma anche per feste in bus Roma come in tante altre città.

La nascita e la dismissione

Dei tanti modelli costruiti di double-decker bus sicuramente quello più famoso è il AEC Routmaster.  Ideato tra gli anni ’40 e quelli ’50 il primo modello poteva ospitare 64 passeggeri seduti, entrando in funzione a Londra come autobus di linea nel 1956. Il suo aspetto innovativo era sicuramente il suo peso di gran lunga minore rispetto ai modelli precedenti, grazie l’utilizzo dell’alluminio, una “leggerezza” che permetteva naturalmente grossi risparmi sul carburante. Per lunghi 25 anni il Routmaster fu il re delle strade londinesi prima che, ad inizio degli anni ’80 iniziò una lenta ma progressiva dismissione del mezzo. Il motivo principale di questo avvicendamento era per risparmiare sul doppio personale di bordo, ma la notevole capacità di poter contenere passeggeri fece si che rimase in servizio per molti altri anni.

Tutto ciò comunque prevedeva che una massiccia operazione di ammodernamento, con tutti mezzi quindi che a partire dall’inizio degli anni ’90 subirono un restyling tornando così ad una seconda giovinezza. Con interni e motori modernizzati i Routmaster continuarono per altri dieci anni a servire i cittadini per le vie londinesi, ma il suo uso cominciò ad essere diversificato ad iniziare dalle gite turistiche. Il grosso di un uso diverso avvenne però nel continente dove, acquistati da privati, ancora oggi si possono incontrare nei più svariati usi, da ristorante a discoteca fino ad addirittura chioschi per cibo da strada.

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